L’Istituto Tecnico Statale Economico e per il Turismo (ex ITSCT) “EinaudiGramsci”, nato nel settembre del 2011, ha una struttura situata in via delle Palme 1, nelle vicinanze della fermata di numerose linee di autobus, della stazione ferroviaria e delle corriere e un’altra struttura in via Canestrini, 78 nelle vicinanze di via Facciolati, zona Ospedali. Attualmente l’Istituto accoglie circa 150 docenti, più di trenta unità di personale ATA e circa 1800 alunni così suddivisi: 

CORSI/ARTICOLAZIONI

N.° CLASSI

N.° STUDENTI

Biennio AFM

18

454

Biennio TURISMO

13

333

Triennio AFM

11

271

Triennio TURISMO

14

347

ARTICOLAZIONE SIA

6

111

ARTICOLAZIONE RIM

10

230

 

Associato all’Istituto, troviamo la sezione presso la casa di reclusione “Due Palazzi con 7 classi e circa 80 studenti.

Dall’anno scolastico 2011-12 l’Istituto di fatto si è trasformato in un nuovo polo di istruzione economico e del turismo in città. E’ nato, perciò, un unico istituto collocato in due zone strategiche della città: da una parte lungo la direttrice verso nord est, vicino alla stazione ferroviaria e alla stazione delle corriere, dall’altra verso sud, all’ingresso della città lungo la direttrice che porta verso la Bassa Padovana.

L’Istituto si inserisce nel tessuto economico padovano, caratterizzato dalla presenza consistente dei servizi rispetto all’industria; propone un’offerta formativa differenziata e flessibile, in stretta relazione, coinvolgimento e partecipazione sia con le esigenze del territorio (enti, aziende, università, scuole in rete) sia con la domanda professionale e di formazione[1] del territorio; è attento alle dinamiche economiche e occupazionali tanto da porsi come obiettivo fondamentale quello di fornire una solida preparazione culturale di base che consente però anche al diplomato  di inserirsi adeguatamente in un mondo del lavoro in continua evoluzione o, alternativamente, di saper affrontare con serenità e consapevolezza la prosecuzione degli studi negli indirizzi universitari più congeniali. In questo senso l’Istituto offre ai suoi iscritti un’ampia scelta di lingue straniere, richieste proprio dal mercato e dal territorio: inglese come prima lingua in tutti i corsi, tedesco, francese e spagnola come seconde lingue, le stesse più il cinese, come terza lingua, a partire dal secondo biennio e nelle classi 5° del corso turismo.

Considerate le esigenze dell’utenza e le richieste del territorio oltre che quelle universitarie e in un’ottica europea, l’Istituto si è accreditato come organismo di formazione presso la Regione Veneto. A seguito dell’accreditamento l’EinaudiGramsci può partecipare ai bandi di finanziamento dei Fondi Sociali Europei e garantire finanziamenti per importanti progetti di ASL, per il  potenziamento delle lingue straniere, per le attività di orientamento verso il mondo del lavoro e universitario. Inoltre, l’Istituto supporta dallo scorso anno eroga servizi di placement e di intermediazione per studenti, laureati e dottori di ricerca, con l’intenzione di ridurne i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e di aumentare le possibilità di trovare un’occupazione in linea con il percorso formativo seguito grazie al programma FIxO Scuola & Università, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro. Dunque in un’ottica di lungo periodo, l’azione di FIxO ha quindi l’obiettivo di incidere positivamente sui fenomeni di job mismatch,attraverso interventi di qualificazione dei servizi di orientamento e intermediazione offerti dai sistemi universitari, partecipando allo sviluppo di misure di politica attiva del lavoro

Inoltre, l’Istituto è diventato sede esame Technet per le certificazioni di lingue Toefl, Boulats, Toeic e per quelle tecnologiche, riconosciute dalle università anglosassoni e dalle aziende nazionali e internazionali; continua ad essere sede AICA per le certificazioni ECDL.

Per realizzare e adeguare costantemente l’offerta formativa alle varie esigenze, il polo economico è attento agli utenti e alle parti interessate, tiene sotto controllo i processi in cui sviluppa il servizio scolastico, confrontando i risultati attesi con quelli conseguiti e analizzando le cause di eventuali scostamenti per approntare azioni di miglioramento continuo. Non è una caso, infatti, che dall’anno scolastico 2010-11, l’organizzazione scolastica, in linea con quanto già svolto in precedenza e per continuare la politica organizzativa e didattica

  1.     ha informatizzato tutto il sistema dei processi informativo e didattico (valutazioni, note, attività, progetti, progressi) all’interno e verso l’esterno;
  2.     ha introdotto i registri elettronici per una migliore ed efficace comunicazione con le famiglie e gli studenti, per la trasparenza delle valutazioni e la rapida comunicazione con studenti e famiglie; 
  3.     aggiorna costantemente la dotazione strutturale dei laboratori: nove laboratori di informatica e multimediali, forniti di PC collegati in rete di Istituto e predisposti alla navigazione in Internet oltre che dotati di software specifici per contribuire a promuovere l’acquisizione e il progressivo perfezionamento di conoscenze e competenze informatiche e della loro applicazione alla contabilità; quattro laboratori linguistici, collegati alla rete di Istituto e dotati di satellite per la ricezione di programmi in lingua. Inoltre sono presenti e utilizzati quattro laboratori di fisica e chimica e di scienze  attrezzati anche per esperienze a piccoli gruppi. 

 

A partire dall’anno scolastico 2010-11, l’Istituto si è dotato delle LIM (lavagna interattiva multimediale) in ogni classe (76 compresa la sezione carceraria), utilizzate per la didattica delle competenze, per la ricerca guidata in internet, per metodologie digitali dell’apprendimento, per il collaborative learning, per esperienze didattiche in nuovi ambienti di lavoro come, ad esempio, pbwork. In questa direzione è andata anche la formazione docente e non docente, per adeguare la preparazione delle TIC alle esigenze metodologiche, ai problemi di ordine tecnico, alle esigenze dell’utenza.

L’Istituto, per quanto riguarda le attività sportive, è dotato di palestre moderne, con aree attrezzate tecnologicamente per il fitness. 

La mediateca, centro di documentazione provinciale presso la sede Gramsci, organizza attività didattiche di approfondimenti e/ formazione, corsi sulla narrativa e incontri con gli autori. Essa, inoltre, è diventata nel tempo punto di riferimento per le altre scuole della Provincia e per il territorio in generale, grazie al consistente patrimonio audiovideo raccolto (20.000 titoli tra VHS e DVD; tutti i titoli sono a disposizione anche in formato digitale), alla funzione istituzionale  e all’autorevolezza assunta negli anni. Le biblioteche delle due sedi, infine, con un patrimonio librario di circa 36.000 titoli diventano un luogo di studio, riflessione e ricerca grazie anche alle postazioni informatiche presenti, con l’obiettivo di fornire al territorio un servizio di prestito on line.

L’utenza esterna, studenti e famiglie, territorio, enti locali, ecc. possono trovare tutti i riferimenti e le informazioni relative all’Istituto, all’offerta formativa, a iniziative, agli impegni nell’ambito della formazione e della innovazione didattica  nel sito dell’Istituto www.einaudigramsci.gov.it. Al sito è collegata anche la piattaforma Moodle per la diffusione di materiali, per l’e-learning, per i progetti europei in lingua veicolare inglese, per la didattica per competenze e per corsi di formazione (www.moodle.einaudigramsci.it). La piattaforma viene anche usata come strumento didattico facilitatore per gli studenti in condizione di disagio, di malattia, di disabilità, per gli sportivi che si assentano da scuola per attività agonistiche nazionale e/o internazionali, per gli studenti non italofoni. La piattaforma Moodle, inoltre, fornisce assistenza, lezioni, attività di ripasso e recupero interattivo, con registrazione e salvataggio di lezioni e archiviazione di materiali didattici. Nel sito sono visibili e consultabili il POF, la carta dei servizi, i quadri orari e quanto altro può interessare all’utenza e al personale scolastico. 

 

               Atto che precede l’elaborazione del PTOF è il RAV (Rapporto di Autovalutazione) visionabile nel dettaglio nel portale scuola in chiaro

http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ricerca/risultati?rapida=PDTD20000R&tipoRicerca=R

APIDA&gidf=1(con ricerca rapida tramite codice meccanografico PDTD20000R) e il PDM (Piano di Miglioramento) di cui all’art. 6 comma 1 DPR 28 marzo 2013 n.° 80, da cui evincere criticità, priorità, traguardi e obiettivi di processo.

 

Il MIUR ha emanato per il 2016 l’Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, reperibile nel sito http://www.istruzione.it/allegati/2015/prot38_30_11_2015.pdflper il 2016

 

Le priorità sono le seguenti:

  1.                OFFERTA FORMATIVA: potenziarla con riguardo alle competenze linguistiche, all'arte, all'educazione motoria e alle nuove alfabetizzazioni tra cui le competenze economiche, l'uso critico dei media, il pensiero computazionale;
  2.                INCLUSIONE SCOLASTICA: sviluppare una politica organica per studenti e fabbisogni dei territori finalizzata a garantire il pieno diritto allo studio anche degli studenti disabili e aprendo la scuola al territorio;
  3.                DISPERSIONE SCOLASTICA: abbatterla mediante l'utilizzo integrato degli strumenti previsti dalla Buona Scuola, tra cui la nuova offerta formativa, l'ASL, l'innovazione didattica e degli ambienti per l'apprendimento;
  4.                SCUOLA-LAVORO: mettere ogni studente nelle condizioni di praticare un'esperienza di ASL, affiancando le risorse della Buona Scuola ad accordi di filiera e politiche territoriali di attivazione;
  5.                INNOVAZIONE DIGITALE: attuare il PNSD per colmare il divario digitale della scuola, mediante la digitalizzazione amministrativa e una politica strutturale di innovazione degli ambienti e della didattica; 6. FORMAZIONE: attuare l'obbligo di formazione permanente del personale scolastico, sviluppando politiche longitudinali orientate alla crescita professionale e ridefinire il legame tra formazione iniziale e accesso ai ruoli;
  6.                VALUTAZIONE: valorizzare il sistema nazionale di valutazione usando al meglio i dati, costruire un sistema organico per DS e insegnanti, diffondere la cultura della valutazione cui ancorare priorità formative e obiettivi dirigenziali;
  7.                EDILIZIA SCOLASTICA: farne una politica strutturale, efficace e trasparente e sul monitoraggio in chiave preventiva, incentrato sull'anagrafe;
  8.                ORIENTAMENTO: come politica attiva, disegnata e attuata in sinergia tra scuola, università e mondo del lavoro, percorsi di orientamento nel corso della scuola secondaria come antidoto alla dispersione e al fuori corso;
  9.             DIRITTO ALLO STUDIO E MERITO: studente e contesto territoriale al centro dell'investimento, aumento del numero dei beneficiari di borse, rendere più efficienti i criteri di assegnazione, valorizzare il merito.

 

 

 

[1] Si veda il rapporto Excelsior 2013