8 marzo, iniziativa “Le studentesse contano” e Il Mese delle STEM

MIUR.AOODGSIP.REGISTRO_UFFICIALE(U).0001104.03-03-2017

MIUR – La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora in tutte le parti del mondo.
In vista di tale giornata le scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, sono invitate ad effettuare un approfondimento dei temi legati alla parità di genere e alla lotta alle discriminazioni di cui all’articolo 3 della Costituzione Italiana.
L’8 marzo sarà, inoltre, la data simbolo che, come per lo scorso anno scolastico, darà avvio al mese delle STEM sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, per la promozione delle discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, and Mathematics) nelle scuole di ogni ordine e grado.

In Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse dei Paesi Ocse: il 31,71% contro il 68,9% di uomini e solo il 5% delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche (dati Ocse, Istat ed Eurostat).
Tali dati impongono un’ampia riflessione su quale ruolo la scuola, attraverso specifici percorsi di orientamento e formazione possa intraprendere per fare accrescere la consapevolezza nelle studentesse e negli studenti dell’irrinunciabilità del proprio pari contributo allo sviluppo sociale e culturale del Paese, anche in ambiti ritenuti tradizionalmente ed erroneamente poco attrattivi per le donne. Scienza e uguaglianza di genere sono infatti, secondo le Nazioni Unite, entrambe vitali per raggiungere gli obiettivi di sviluppo concordati a livello internazionale, compresi quelli previsti dall’agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile.
“Il mese delle Stem” offre, dunque, alle scuole di ogni ordine e grado una serie di strumenti utili a diffondere la passione per le materie scientifiche e tecnologiche e la consapevolezza della straordinaria opportunità, anche professionale, che le STEM possono offrire, contribuendo, in tal modo a sradicare uno stereotipo di genere.
A partire dalla data dell’8 marzo, tutte le scuole interessate potranno:
- collegarsi all’indirizzo www.noisiamopari.it ed avere accesso ai materiali informativi proposti per il Mese delle STEM dai soggetti che hanno risposto ad apposita manifestazione d’interesse. I materiali riguardano esperienze e attività informative rivolte alle studentesse e agli studenti, sia in presenza che on line, per sensibilizzare e orientare le studentesse e gli studenti al mondo delle STEM.
- aderire all’iniziativa “Le studentesse contano!” del MIUR per la promozione e valorizzazione delle eccellenze attraverso l’invio di un videomessaggio da parte delle studentesse appassionate di una delle materie STEM che racconti la propria esperienza. Tutti i soggetti coinvolti potranno selezionare una studentessa al fine di destinarle un percorso di formazione specifico in una delle discipline STEM per loro e per la loro scuola. Il video potrà essere inviato attraverso il portale www.noisiamopari.it, all’interno del quale saranno disponibili anche tutte le istruzioni e le caratteristiche che i video dovranno rispettare.

Si invitano, inoltre, le Istituzioni scolastiche che aderiranno al mese delle STEM ad animare e prevedere ogni tipo di attività scolastica connessa a questo tema, svolta anche in orario pomeridiano.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@noisiamopari.it

Tutte le iniziative potranno essere comunicate al Ministero compilando il form online disponibile sul sito www.noisiamopari.it a partire dall’8 marzo.

L’insieme di tutte le attività andrà a costituire una documentazione di buone pratiche, nell’ambito della strategia di attuazione del comma 16 della legge 107/2015, sull’educazione alla parità di genere e saranno base di una mappatura di buone pratiche e di una rete tra scuole da ospitare sul sito Miur interamente dedicato a queste tematiche.

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